Stop the Crop

For a sustainable, GMO-free future

Le colture GM sono sicure?

Nei luoghi in cui vengono coltivate, le colture OGM sono collegate ad un uso  intensivo e crescente di erbicidi, all’espansione di monocolture e all’incremento dei costi lungo tutta la filiera alimentare. Le conseguenze sociali , ambientali ed economiche sono gravi e contribuiscono all’aumento del numero di contadini che perdono la propria terra e i propri mezzi di sostentamento. Queste pratiche non si sono dimostrate capaci di alleviare i problemi connessi alla sicurezza alimentare. Ma come e chi decide che le colture OGM  siano sicure? 

Valutazione del rischio degli organismi geneticamente modificati (OGM) 

L’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)  è responsabile  per la valutazione del rischio di questo tipo di colture, e la sua opinione ha un peso molto influente sia verso i governi nazionali che verso la commissione europea, che è l’istituzione che prende la decisione finale sull’approvazione di una nuova coltura geneticamente modificata. Nonostante ciò, gli OGM che sono attualmente in attesa di essere approvati non verranno valutati  secondo un protocollo sufficientemente capace di garantire la sicurezza sia per l’uomo che per l’ambiente.

L’attuale legislazione europea permette alle stesse compagnie biotech di svolgere gli studi sulla sicurezza degli OGM da loro stessi prodotti.  Questi studi vengono dunque effettuati in laboratori non indipendenti. Questo tipo di procedura mette in discussione la qualità dei dati e la loro affidabilità; dopotutto  risulta difficile pensare che una compagnia presenti delle ricerche che dimostrino un qualsiasi problema che concerne i propri prodotti.

Inoltre, il panel di scienziati che deve valutare gli OGM per conto dell’EFSA include al suo interno persone collegate alla industria biotech, un evidente conflitto d’interesse, ­­­­ma soprattutto alcuni degli aspetti chiave dei criteri di valutazione sono stati sviluppati dall’ International Life Sciences Institute (ILSI), un gruppo lobbystico fondato da compagnie quali la Monsanto, la BASF e Syngenta.  Per tanto, ogni OGM analizzato dall’EFSA è stato valutato positivamente, in netto contrasto con l’opinione degli esperti delle autorità nazionali sulla sicurezza alimentare e degli esperti indipendenti.

Pertanto  sia l’opinabilità della valutazione di rischio sugli OGM, sia l’opacità del sistema di governance che porta alla approvazione delle colture OGM, mettono seriamente in discussione l’agenda della Commissione Europea e dell’EFSA: queste istituzioni dovrebbero preoccuparsi per i profitti della grande industria o piuttosto per la protezione dei consumatori e la tutela dell’ambiente.

Fonte: www.testbiotech.org/en

Per maggiori informazioni consultare i seguenti link (solo in inglese):

La commissione europea ha sottoposto diverse colture OGM tolleranti all’erbicida RoundupReady  a degli esperti nazionali per cercarne di ottenerne l’autorizzazione in Europa attraverso le commissioni permanenti.

Nel settembre 2012 è stata presentata la soia RoundupReady (nome tecnico  40-3-2 prodotta da Monsanto):

http://ec.europa.eu/food/plant/standing_committees/sc_modif_genet/docs/sum_10092012_en.pdf

Nel settembre 2012 la soia RoundupReady e 22 altri tipi di mais (nome tecnici Mon88017 della Monsanto e GA21 di Syngenta) sono stati discussi tra esperti nazionali nel gennaio 2012:

http://ec.europa.eu/food/plant/standing_committees/sc_modif_genet/docs/sum_12012012_en.pdf

Due tipi di mais tolleranti al glufosinate (nome tecnici Bt11 di Syngenta e 1507 della Pioneer) sono stati presentati durante una discussione con vari rappresentanti nazionali il 13 marzo: http://ec.europa.eu/food/plant/standing_committees/sc_modif_genet/docs/sum_1213032012_en.pdf

Si può consultare l’agenda di questi incontri e le decisioni prese nel seguente link: http://ec.europa.eu/food/plant/standing_committees/sc_modif_genet/index_en.htm

People in 18 countries across Europe have been found to have traces of the weed killer glyphosate in their urine, show the results of tests commissioned by Friends of the Earth Europe and released today.

The findings raise concerns about increasing levels of exposure to glyphosate-based weed killers, commonly used by farmers, public authorities and gardeners across Europe. The use of glyphosate is predicted to rise further if more genetically modified (GM) crops are grown in Europe.

(Reuters) - Pigs fed a diet of only genetically modified grain showed markedly higher stomach inflammation than pigs who dined on conventional feed, according to a new study by a team of Australian scientists and U.S. researchers.

Campaign and film launched to halt expansion of GM-crops

The European Commission is currently considering reviving talks on 25 new GM-crops for cultivation in Europe – including crops resistant to the pesticide RoundUp and insecticide-producing varieties of GM maize, soybean and sugarbeet. The groups claim that such a move would drastically change farming in Europe, leading to a big increase in pesticide use, contamination of conventional and organic crops and further industrialisation of the countryside.

Pagine

A case study from Brazilian soybean production on the impacts of pesticide use and the emergence of glyphosate resistant weeds. From Meyer D. E. and Cederberg Ch and the Swedish Institute for Food and Biotechnology.

A register documenting over 300 cases of contamination worldwide.

The pesticide industry and EU regulators have known since the 1980s and 90s that Roundup, the world's best selling herbicide, causes birth defects – but have failed to inform the public.

This report, co-authored by international scientists and researchers, reveals that the GM-industry’s own studies (including research commissioned by Monsanto) showed that Roundup’s active ingredient glyphosate causes birth defects in laboratory animals.

Summary:

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About the Stop the Crop campaign

This website and film present some of the dangers of GM-crops, and call for people across Europe and beyond to take action to stop them. We need a future of food and farming that benefits people and planet, and not the pockets of big business. We need to stop GM-crops from spreading across Europe. You can sign up for updates and alerts opposite.